
Il progetto ITINERIS si conferma un fondamentale volano non solo per l’avanzamento scientifico, ma anche per l’educazione e l’inclusione sociale. Le Infrastrutture di Ricerca (IR) si trasformano in veri e propri “atelier di conoscenza” e ambienti di tutela dei nuovi diritti umani digitali, offrendo ai ragazzi provenienti da comunità marginali preziose opportunità di crescita collettiva e di promozione del pensiero critico.
Un doppio traguardo editoriale L’impatto socioeducativo generato dall’apertura delle IR ACTRIS (Tito Scalo) e LIFEWATCH (Lecce) è stato recentemente celebrato attraverso due importanti traguardi editoriali a cura di Corrado Russo, dottorando del CNR IMAA:
- L’ultimo volume di Pensa Multimedia ospita un contributo che illustra come le IR del progetto ITINERIS abbiano promosso le competenze STEM, la coesione sociale e la digizenship per un gruppo di minori del Sud Salento, traguardo raggiunto anche grazie al prezioso supporto dei ricercatori CNR-IMAA e CNR-IRET.
- Una seconda pubblicazione scientifica ha trovato spazio sul mensile più antico d’Italia dedicato alla formazione culturale e professionale di docenti e dirigenti della scuola secondaria di secondo grado.
Il modello ITINERIS vola a Strasburgo Il valore di queste metodologie ha varcato i confini nazionali. Lo scorso 27 maggio, l’esperienza socioeducativa condotta presso ACTRIS e LIFEWATCH è stata presentata da Corrado Russo al Consiglio Europeo di Strasburgo. L’intervento, intitolato “From passive Users to active Digizens – fostering Learner Agency through co-designed Community Learning”, ha mostrato come le metodologie di partecipazione attiva possano avvicinare le istituzioni europee ai territori sui temi dell’educazione alla cittadinanza digitale. Il modello proposto ha riscosso un notevole successo, tanto da essere inserito tra le priorità legate all’implementazione della Road Map europea 2027-2031.
Per approfondire:
- Volume Pensa Multimedia: Contrastare la povertà educativa e promuovere la coesione sociale nelle comunità marginalizzate attraverso le Infrastrutture di Ricerca: gli ambienti catalizzatori di conoscenza del progetto ITINERIS (Link alla pubblicazione)
- Rivista mensile: Abstract disponibile a pag. 354 (Link al documento)
Si ringraziano ACTRIS, LifeWatch e i ricercatori del CNR-IMAA e CNR-IRET per dati, strutture e supporto
Informazioni: Corrado Russo, CNR-IMAA, corrado.russo@cnr.it
